Leggiamo sulla stampa dell’indagine della procura di Massa sul fallimento di FERMET. Nell’indagine sono coinvolte alcune persone del nostro territorio che ricoprono incarichi in aziende pubbliche o che hanno avuto incarichi professionali presso il nostro Comune. Riconosciamo che indagini e condanne siano due fatti diversi, ma riteniamo che sia poco opportuno che il Sig. Giulio Andreani  continui ad essere il legale rappresentante di una società, Master srl completamente in mano al Comune di Massa che si occupa di riscossioni, nel momento in cui gli viene contestato il reato di truffa. Come Rifondazione Comunista di Massa chiediamo quindi le dimissioni del Sig Giulio Andreani invitando l’amministrazione a sollecitarle per salvaguardare Master stessa.
Rimaniamo inoltre perplessi circa la posizione nell’indagine dell’Avv. Sergio Menchini, anche lui indagato per il medesimo reato. I suoi innumerevoli incarichi avuti presso il Comune di Massa, le altrettante numerose difese degli industriali del marmo, le sue attività legali che anche di recente lo hanno portato alla ribalta della vita della città (vedi fallimento Rational e GESCO) ne fanno certamente una personalità di spicco ed elemento che, anche dal punto di vista politico, ha fatto sentire sempre il suo peso. Questa brutta faccenda, che naturalmente dovrà passare tutti e tre i gradi di giudizio, non gioca a favore né del Sig. Andreani che dell’Avv. Menchini, dei loro ruoli nella vita della città, sia passati che futuri.
Partito della Rifondazione Comunista di Massa