La Camera Penale di Massa Carrara “Carlo Nino Pennucci” aderisce all’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale  indetta dalla Unione delle Camere Penali Italiane dal 20 al 24 marzo. La ragione fondante tale astensione deve essere individuata nella gravissima scelta di porre la fiducia sul voto parlamentare del DDL di riforma del processo penale. Gli avvocati penalisti ritengono che solo un approfondito dibattito che coinvolga tutte le forze politiche avrebbe potuto consentire quella difficile operazione selettiva, salvando ciò che nel  DDL sembrava andare nel verso delle tutela delle garanzie processuali. Ad esempio; allungare la prescrizione, attraverso lo sproporzionato aumento delle pene edittali e attraverso irragionevoli meccanismi di sospensione, significa dilatare indebitamente i già troppo lunghi tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati e la dignità delle persone, comprese quelle offese dal reato, mortificando l’interesse della collettività a conoscere nei tempi brevi se un imputato è colpevole o innocente. Così come la proposta estensione del “processo a distanza”  ai processi con detenuti, produce lo snaturamento del processo attraverso una pericolosa adozione di criteri meramente efficientistici che si pongono in contrasto con i principi costituzionali del giusto ed equo processo. Per queste e molte altre ragioni, di fronte a tale dichiarata intenzione di impedire il necessario approfondimento in sede parlamentare, occorre ribadire come né il processo né i diritti dei cittadini, nessuno escluso, possono essere merce di scambio di alcuna contesa di potere e tanto meno ostaggio di conflitti di natura elettorale.

Il Presidente della Camera Penale di Massa Carrara

                                                                                                                                     Avv. Francesco Persiani