No alle aste e no al ddl “ammazza balneari”, così come è stato soprannominato dai balneari stessi previsto. I balneari apuani assieme ai colleghi della Versilia e a delegazioni nazionali hanno manifestato questo pomeriggio a Marina di Carrara in occasione dell’arrivo in città del vice-ministro Riccardo Nencini.

Il tema della messa all’asta, con bando europeo, delle concessioni demaniali prosegue ormai da 10 anni ed ora è arrivato ad un punto di svolta con l’emendamento presentato dall’onorevole Lanzilotta che trova fermamente contrari i balneari.

L’associazione Donnadamare è pronta a presentare, a nome di tutti i balneari, una serie di ricorsi, su scala nazionale, con gli avvocati Roberto Righi e Ettore Nasi contro l’eliminazione del rinnovo automatico e il diritto di insistenza. Definiti “contrari al diritto europeo e costituzionale”.

Il mondo balneare è frammentato in numerose sigle e i manifestanti di oggi denunciano un distacco dalle maggiori sigle sindacali di categoria. Una divisione che però vedrebbe la maggioranza contraria alle aste e favorele all’introduzione di un periodo transitorio non inferiore a 30 anni.

Domani a Marina di Carrara l’associazione Donnedaamare organizzerà un incontro nazionale sul ddl e sui ricorsi che l’associazione sta preparando assieme ai due legali. Invitato anche il ministro Enrico Costa mentre hanno già confermato la presenza diversi assessori regionali da regioni limitrofe e consiglieri regionali.