Sopralluogo dei tecnici ARPAT dopo la segnalazione della Polizia Provinciale: trovate due carcasse di pesci, ma nessuna evidenza di moria diffusa o di sversamenti. Campioni d’acqua inviati in laboratorio per ulteriori analisi

Nella giornata del 24 agosto 2026, a seguito di una segnalazione pervenuta tramite la Centrale Operativa della Protezione civile e su richiesta della Polizia Provinciale di Massa Carrara, i tecnici del Dipartimento ARPAT di Massa sono intervenuti presso il Fosso Collettore, corrispondente al colatore destro del fiume Versilia, lungo via Grillotti, all’incrocio con via della Croce, nel Comune di Montignoso, più precisamente in località Cinquale, per verificare la segnalata presenza di acqua scura e di fauna ittica morta.

Gli accertamenti effettuati durante il sopralluogo non hanno evidenziato sversamenti, immissioni anomale o altre situazioni riconducibili a fenomeni di contaminazione in atto del corso d’acqua.

I tecnici intervenuti hanno inoltre effettuato un controllo del tratto posto a monte del punto oggetto della segnalazione, dove non sono state riscontrate alterazioni significative delle condizioni del corso d’acqua, della flora e della fauna acquatica, né evidenze riconducibili a fenomeni di moria ittica.

Proseguendo il sopralluogo in direzione mare, sono state rinvenute due carcasse di pesci morti di medie dimensioni. Nello stesso tratto sono stati osservati diversi esemplari di fauna acquatica viva. Non sono state pertanto rilevate, al momento del sopralluogo, evidenze tali da configurare un fenomeno di moria diffusa della fauna ittica.

Per acquisire ulteriori elementi sulle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua e verificare l’eventuale presenza di anomalie riconducibili all’episodio segnalato, il personale dell’Agenzia ha effettuato un campionamento istantaneo di acqua superficiale, verificando i seguenti valori:

  • temperatura dell’acqua: 28 °C
  • temperatura dell’aria: 32 °C
  • conducibilità: 157,4 µS/cm a 20 °C
  • ossigeno disciolto: 6,41 mg/L O₂.

Le determinazioni effettuate in campo non hanno evidenziato anomalie significative. Il campione di acqua superficiale, mantenuto in condizioni refrigerate durante il trasporto, è stato consegnato al laboratorio ARPAT per gli accertamenti analitici richiesti.

Alla luce degli elementi raccolti durante il sopralluogo, l’episodio presenta al momento una rilevanza ambientale contenuta. Tale valutazione resta comunque subordinata agli esiti delle analisi di laboratorio, attualmente in corso, che potranno fornire ulteriori elementi utili a chiarire le caratteristiche dell’acqua e l’eventuale presenza di sostanze che possono avere determinato l’evento segnalato.

ARPAT continuerà a seguire gli sviluppi in attesa dei risultati analitici in corso.

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