Da un’idea di Matteo Mastrini, Sindaco di Tresana e Roberto Orefici, dipendente della Regione Toscana Agricoltura, grazie al supporto del Dott. Emmanuele Lupi, nasce il Progetto L’Orto delle meraviglie.
“La proposta è rivolta all’Unione dei Comuni – affermano Mastrini ed Orefici – ed a nostro avviso sarebbe in grado di raccogliere molte esigenze del territorio: sostenere la biodiversità, migliorare lo stato di conservazione di un’area importante come quella dell’Orto botanico dei Frignoli di Fivizzano e creare lavoro”.
L’opportunità è fornita dai Progetti Integrati Territoriali (Pit): “Sarebbe sufficiente che l’Unione presentasse al Gal la domanda per intervenire sull’area: attualmente il mantenimento delle vasche in cui vivono gli organismi acquatici è garantito dall’acqua del fiume. Gli scarti prodotti risultano semplicemente rifiuti, ma se attivassimo questo percorso potrebbero essere utilizzati per la produzione. Sarebbe sufficiente utilizzare l’acqua delle vasche per la realizzazione di serre: l’acqua sarebbe depurata dai vegetali coltivati e potrebbe essere riutilizzata per le vasche. Gli scarti degli organismi acquatici potrebbe essere utili alla concimazione: in questo modo l’acqua depurata consentirebbe di non attingere risorse idriche al fiume e garantirebbe il ciclo della vita in serra ed in vasca”.
Un’idea che porterebbe ad una nuova forma di economia: “Si potrebbe pensare alla produzione in serra ed alla vendita di quanto coltivato. L’opportunità del Pit è importante per attingere risorse che altrimenti, come spesso avviene, la Lunigiana perderebbe”
