L’amministrazione ha deciso per una piccola rivoluzione nella logistica degli uffici comunali.
I servizi sociali e cimiteriali da Largo Matteotti saranno spostati rispettivamente in via Porta Fabbrica, attuale sede centrale del comune, e in via Simon Musico, dove hanno sede Master e altri settori. Coinvolti nello spostamento, tra gli altri, anche gli uffici delle assessore Mosti e Sdoga, (salgono rispettivamente al 4° e 3° piano) così come quello del capo della segreteria professor Fiori.
L’operazione sarà perfezionata entro questo giovedì per gli uffici del sociale e in una decina di giorni per  gli altri.

Le ragioni di questa scelta sono molteplici.

Innanzi tutto migliora la qualità del servizio all’utenza sotto due punti di vista: quello dell’accessibilità in quanto i servizi sociali traslocheranno al secondo piano del comune che è servito da ascensori e facilmente accessibile mentre una buona parte dei cimiteriali sarà a piano terra all’ex Alfieri, in spazi privi di barriere architettoniche.  Concentrare i servizi semplifica inoltre  la vita dei cittadini che in caso di incombenze hanno meno “viaggi” da fare.

Per i dipendenti comunali, che l’Amministrazione ringrazia per l’attiva collaborazione prestata, si tratta di un miglioramento delle condizioni di lavoro perché i nuovi uffici sono più confortevoli  dei vecchi e perché, stando a contatto con gli altri settori, ne guadagna anche l’efficienza.
L’intervento è stato favorito da una buona gestione delle risorse, dalla collaborazione di dipendenti ed assessori e per dal blocco del turn over che ha ridotto, rendendo ancor più complesso il lavoro di amministrazione e dipendenti, il numero degli addetti.

L’operazione si innesta in un percorso avviato fin dall’insediamento del sindaco Alessandro Volpi nel 2013 e teso, proprio per le ragioni evidenziate, a valorizzare nel modo migliore gli spazi comunali. Il primo passo è stato l’abbandono dell’edificio di via Cavour, successivamente sono state dismesse sedi minori nel viale Roma e ad inizio 2017 è stata la volta degli uffici in Largo Matteotti.

D’altra parte, a novembre 2016, il Comune si è fatto carico della gestione di villa Cuturi per assicurare l’apertura di un importante presidio su Marina.

Si tratta –  commenta l’assessore alle finanze e patrimonio Giovanni Rutili – di un percorso finalizzato a migliorare la qualità del servizio ai cittadini, le condizioni di lavoro dei dipendenti ed a recuperare risorse per l’ente senza ridurre i servizi. Queste operazioni ci hanno consentito, nel tempo, risparmi nell’ordine di centinaia di migliaia di euro (per la precisione oltre 400.000 euro per anno solo per le locazioni senza contare le spese di gestione) e la possibilità di farci carico di spazi pubblici cruciali per la città come villa Cuturi e palazzo Ducale“.