ore:  10:07 | Codice giallo per piogge e temporali su tutta la Toscana il 7 e l’8 giugno

ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

giovedì, 13 ottobre, 2016

https://www.antenna3.tv/2016/10/13/in-vista-del-peggioramento-meteo-annunciato-sale-la-preoccupazione-tra-i-cittadini-che-vivono-a-ridosso-del-carrione-in-via-ilice/

Mediavideo Antenna3

IN VISTA DEL PEGGIORAMENTO METEO ANNUNCIATO SALE LA PREOCCUPAZIONE TRA I CITTADINI CHE VIVONO A RIDOSSO DEL CARRIONE. IN VIA ILICE

di  Redazione web

Gli avenzini di via Ilice non sanno più davvero a quale santo votarsi. Perché dopo ripetute segnalazioni pubbliche sulla mancata manutenzione ordinaria del Carrione, e nonostante le rassicurazioni arrivate dagli enti competenti, il corso d’acqua continua a essere invaso di vegetazione e detriti, che ostruiscono almeno due delle tre campate del ponte ferroviario nella zona della Stazione. Una situazione che, con l’emissione per domani di un nuovo allerta meteo, alimenta rabbia e paura. «L’ultima nostra segnalazione risale a un mese fa. Avevamo spiegato che il letto del fiume si sta alzando, che la vegetazione continua a crescere indisturbata e che le campate del ponte ferroviario sono ancora ostruite…ci era stato promesso un intervento entro fine settembre e invece non è stato fatto nulla» raccontano i residenti che confessano di vivere con grande angoscia l’emissione degli allerta meteo.  Le medesime preoccupazioni rimbalzano anche più a valle, nella zona di via Argine Destro dove i residenti segnalano uno stop ai lavori di ricostruzione della sponda crollata. Ruspe e operai erano arrivati a fine agosto, quasi due anni dopo il cedimento dell’argine: dopo qualche settimana di lavoro però, il cantiere è stato sospeso. «Siamo preoccupati, da una decina di giorni si sono fermati e non sappiamo il motivo. Saranno già finiti i soldi?» si chiedono gli abitanti della zona. La risposta arriva direttamente dai tecnici regionali che ieri sera, nella loro illustrazione del Masterplan per il Carrione, hanno spiegato che negli ultimi giorni l’attività si è concentrata sulla bonifica bellica. In pratica prima di avviare la ricostruzione vera e propria dell’argine, gli addetti si sono accertati che nelle zone interessate dal cantiere non vi fossero ordigni. La bonifica si è conclusa proprio nella giornata di mercoledì e a breve, gru e ruspe potranno tornare al lavoro.

ore: 16:52 | 

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