Si allarga “Più Toscana” e mette le radici anche in Lunigiana. Dopo i consiglieri regionali Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, dopo i gruppi alla Provincia di Pisa e ai Comuni di Santa Croce sull’Arno (PI) e Scandicci (FI), anche il gruppo consiliare della Lega Nord Padania ad Aulla cambia nome in “Più Aulla”, declinazione locale del gruppo regionale. A darne notizia è la capogruppo, ed ex candidata a sindaco leghista, Roberta Semeria che è stata seguita in questa scelta da ben sei militanti del Carroccio di Aulla e che, comunque, hanno deciso di restare all’opposizione e di non abbandonare il Movimento leghista. Questo è un nuovo duro colpo per il commissario nazionale della Lega Nord Toscana, onorevole Gianni Fava, che da quando è alla guida del Carroccio granducale si è fatto sfuggire la bellezza di 17 tra consiglieri regionali, provinciali e comunali sui circa 30 leghisti eletti in tutta la Toscana.
«Abbiamo comunicato la nostra decisione – spiegano Semeria e i sei militanti leghisti di Aulla – al nostro commissario provinciale Emanuele Canepa, al commissario nazionale Fava e al gruppo “Più Toscana” in Consiglio Regionale. Gli obiettivi dei consiglieri regionali Gambetta Vianna e Lazzeri di difesa e di promozione della nostra terra e della nostra gente sono pienamente condivisibili. Infatti, i toscani non si sentono minimamente rappresentati né stimolati dallo slogan “Prima il Nord!” che, a differenza del concetto di “Padania”, fissa dei confini territoriali precisi. La Lega Nord Toscana non può trascurare l’errore di tale messaggio e di tale strategia nella nostra terra». Alla luce della decisione di Semeria e dei militanti di Aulla, però, c’è anche «la mortificazione dovuta ai continui commissariamenti locali, e non, senza tenere minimamente conto dei risultati ottenuti nel Comune di Aulla, con lo storico traguardo dell’elezione di un consigliere comunale targato Lega Nord la cui campagna elettorale è stata organizzata e finanziata interamente dai militanti aullesi, senza alcun aiuto da parte del Provinciale. Non ci dimentichiamo che qui la Lega è passata dall’1,5% al 6,05% delle Comunali fino all’10,1% delle Regionali».
Semeria e gli altri sei militanti di Aulla ci tengono a precisare che «resteremo all’opposizione e la nostra intenzione non è quella di abbandonare la Lega Nord, ma di darne una nuova spinta per la Toscana. La nostra è una decisione assolutamente autonoma e ci auguriamo che lo spirito federalista e la condivisione sulla necessità di rappresentare per ognuno di noi la dignità di ogni singolo territorio siano pienamente compresi ed anche valorizzati dagli organi federali del Movimento».
