Si parla spesso di conciliazione tra i tempi di vita e i tempi di lavoro, ma sempre di più l’accesso al mondo del lavoro passa attraverso un percorso formativo e chi non riesce a far quadrare le necessità della vita con un impegno lavorativo, tanto meno può pensare di farlo con uno  formativo: un gap che scontano soprattutto le donne che hanno figli piccoli o anziani da accudire.

Per far fronte a queste necessità la Provincia di Massa – Carrara aveva pubblicato un avviso, finanziato con 250 mila euro provenienti dal Fondo sociale europeo, per l’erogazione di voucher di conciliazione: in pratica si tratta di “buoni” per servizi di cura e assistenza per minori e anziani. Adesso è stato pubblicato un nuovo avviso che oltre ad allargare la fascia di età per i figli minori, individua il percorso per la presentazione delle richieste

L’intervento ha l’obbiettivo di consentire l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e nelle attività di formazione. Il voucher è destinato a donne disoccupate o inoccupate, iscritte da almeno tre mesi nelle liste anagrafiche del Centro per l’Impiego della Provincia di Massa – Carrara, che abbiano responsabilità di cura nei confronti di figli minori di 13 anni di età o di persone non autosufficienti anziane o disabili, parenti o affini. Altro requisito il possesso di un Isee di valore inferiore ai 25 mila euro

Ogni singolo “buono” nel limite massimo di duemila 500 euro, potrà finanziare la partecipazione a percorsi formativi, di politica attiva del lavoro spendibili presso soggetti pubblici o privati. La possibilità di richiedere il voucher è correlata alla partecipazione a corsi di formazione formale, anche in FAD, presso i Web Learning Points della Provincia di Massa – Carrara o comunque percorsi a carattere formativo finalizzati al rilascio di una certificazione, diploma o titolo di studio universitario, tirocini formativi e di orientamento promossi dal Centro per l’Impiego.

L’avviso è stato pubblicato in modalità “sportello”: questo significa che fissa una data massima per la  presentazione delle domande (31 dicembre 2013) che saranno istruite e finanziate di volta in volta fino, comunque, ad esaurimento  della somma disponibile.

Prima della presentazione della domanda l’interessata dovrà recarsi al Centro per l’Impiego per verificare il possesso dei requisiti, la coerenza/fattibilità del percorso che intende intraprendere, nonché per avere informazioni sulla procedura per la concessione.

Successivamente l’interessata dovrà formalizzare la richiesta di finanziamento mediante

presentazione della domanda in marca da bollo da € 14,62 utilizzando esclusivamente l’apposito modello.

L’istruttoria di ammissibilità delle domande pervenute sarà eseguita dal Servizio Politiche del

Lavoro, di norma mensilmente.

Le domande saranno esaminate in ordine di presentazione, con riferimento alla data ed all’ora di ricezione apposta dall’ufficio protocollo della Provincia.