Una due giorni all’insegna della bellezza tra le architetture raffinate e sfarzose del secolo d’oro dell’arte pontremolese.

Sabato 11 e domenica 12 aprile è andata in scena la quarta edizione di “Pontremoli Barocca”, evento organizzato da Sigeric – Servizi per il Turismo – e Associazione di Turismo Responsabile Farfalle in Cammino, con la collaborazione del Comune di Pontremoli e degli Istituti scolastici I.S. Pacinotti-Belmesseri, Liceo Classico Vescovile e I.I.S. Leonardo da Vinci che attraverso un percorso tra ville, palazzi e chiese normalmente non accessibili al pubblico, racconta quello che è conosciuto come il Secolo d’Oro dell’arte a Pontremoli.

La giornata di sabato, dedicata alle residenze nobiliari della Lunigiana, ha consentito a moltissimi visitatori di scoprire la vita aristocratica di un tempo tra affreschi, giardini e saloni sontuosi visitando Villa Ruschi Pavesi in località Teglia di Mulazzo, Villa Pavesi Negri-Baldini a Scorano e Villa Dosi Delfini a Chiosi. E proprio Villa Dosi Delfini nel 1953 ha fatto da splendida cornice alla prima edizione del celebre Premio Bancarella. Pensate, il primo vincitore storico fu Ernest Emingway con il fortunatissimo romanzo “Il vecchio e il mare”.

La domenica, invece, il centro storico di Pontremoli ha messo in mostra il suo passato di città nobile e fiorente con soffitti affrescati, quadrature, dipinti e sculture aprendo sette luoghi simbolo: Palazzo Dosi Magnavacca, Palazzo Pavesi-Ruschi Noceti, Palazzo Zucchi Castellini, Palazzo Vescovile, l’Oratorio di Nostra Donna, la Chiesa di San Giacomo d’Altopascio e il Convento di San Francesco, con la sua Biblioteca Antica, custode di un patrimonio librario sontuoso e affascinante.

A fare da ciceroni e accompagnare i tantissimi visitatori accorsi da ogni dove, oltre alle guide esperte anche gli studenti dell’Istituto Pacinotti-Belmesseri, Liceo Classico Vescovile e Leonardo da Vinci che con entusiasmo hanno raccontato le curiosità di ogni luogo e, soprattutto, degli affreschi di Giovan Battista Natali e di Antonio Contestabili appassionando e incuriosendo il pubblico presente.

L’atmosfera barocca non si è limitata alle visite guidate: l’intera città ha partecipato all’evento con allestimenti a tema, vetrine decorate e menù dedicati assaporabili nelle varie trattorie e nei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

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