“Una banca costruita attorno a te”: Ennio Doris mantiene le promesse di uno degli spot più famosi e di successo – visto che ce lo ricordiamo bene – e “costruisce” attorno ai clienti-correntisti della Lunigiana colpiti dagli eventi alluvionali la piùefficace delle azioni messe fin qui in campo da un soggetto privato. C’erano anche diverse imprese di Cna (info su www.cna-ms.it) all’incontro a Palazzo Municipale lunedì 15 ottobre con Massimo Doris, figlio di Ennio e Direttore Generale di Banca Mediolanum, che hanno ricevuto, all’indomani, un contributo del 20%, a titolo gratuito, dei danni certificati alla Regione Toscana. Un’azione molto apprezzata da Cna perché ha permesso alle imprese artigiane di ricevere un sostegno concreto, forte e reale, per far fronte ai danni economici anche, a volte, molto consistenti. “Un’iniziativa che spero stimoli la riflessione di tutti quei soggetti del nostro territorio che operano in ambito bancario, e non solo loro – commenta Paolo Ciotti, Direttore Provinciale Cna – la mia non vuole essere una critica nei confronti degli istituti che lavorano sul nostro territorio – precisa – ma è evidente che è stata impartita una lezione di buonsenso. Ci sono imprese che per ottenere un finanziamento a tasso agevolato, con condizioni particolari, per rimettere in moto l’attività hanno dovuto sudare sette camicie. Questa iniziativa ci mostra quale dovrebbe essere (o tornare ad essere) il rapporto tra banche e territorio. Questa volta è stata più vicina alle imprese in disgrazia una banca che non appartiene storicamente a questo territorio”.

Tra i beneficiari del contributo c’è anche Alberto Mori, Rappresentante lunigianese di Cna e contitolare, con i suoi due fratelli, dell’omonima cartoleria nel centro di Aulla devastata dal fango ed acqua: “Mi aspettavo un piccolo contributo, non certo così consistente – spiega Mori – per la nostra attività, significa respirare e poter far fronte ad una serie di spese imminenti che avremmo dovuto affrontare chiedendo probabilmente un nuovo aiuto. Dopo l’alluvione si è deciso di riallestire integralmente il negozio affrontando un ingente investimento. Per realizzarlo abbiamo, come tutti gli altri, chiesto dei finanziamenti, che ci sono stati concessi, con tasso agevolato (anche se rimodulato al rialzo di 2 punti rispetto al Bando) e condizioni particolari. Ma gli interessi, dal secondo anno, li dovremmo comunque pagare. Ora aspettiamo i contributi del bando della Regione Toscana”.

Mori ha ricevuto un bonifico da Banca Mediolanum il giorno dopo: “Ad aprile 2012 avevamo presentato, su invito della stessa Banca, semplicemente la copia della domanda dei danni certificati inoltrata, tramite Fiditoscana, alla Regione Toscana – spiega – ed il giorno dopo l’incontro del 15 ottobre 2012  mi era stato accreditato tutto l’importo del 20% a titolo gratuito. Nel mio caso si tratta anche di un importo importante. Investire sui loro clienti vuol dire investire anche sul territorio. Peccato – conclude – che ce lo debbano insegnare gli altri”.