E’ allarme siccità in alcune zone collinari e montane alimentate da sorgenti e servite da GAIA S.p.A., Gestore del servizio idrico per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia. Sono ormai diversi mesi che non si hanno piogge copiose, tali da garantire una buona ricarica degli acquiferi del territorio gestito, ed inoltre le previsioni climatiche per il prossimo periodo estivo non appaiono favorevoli a garantire condizioni metereologiche adatte a risollevare i livelli delle falde.

Oltre a ciò occorre considerare che le alte temperature hanno provocato consumi molto elevati, sia per gli usi ammessi che per quelli definiti impropri, soprattutto nelle frazioni dove i flussi migratori turistici stagionali stanno gravando sui piccoli impianti acquedottistici a servizio di queste località.

In considerazione dell’emergenza idrica che si é ormai conclamata in questi ultimi giorni sugli acquedotti di Bagnone e Villafranca in Lunigiana, GAIA S.p.A. ha attivato un servizio di trasporto acqua con autocisterna per il rifornimento dei serbatoi a servizio di molte località e frazioni:

  1. Comune di Bagnone – acquedotto di “Collesino” –  serbatoio “ Collesino ” a servizio degli abitati di Collesino. Gli abitanti coinvolti sono circa 100;
  2. Comune di Villafranca in Lunigiana – acquedotto di “Acquetta” – serbatoio denominato Casale Bassoa servizio degli abitati dell’intero Capoluogo, Filetto e San Bernardino (gli abitanti coinvolti sono circa 3500).

GAIA consiglia in generale a tutti gli utenti di iniziare a ridurre gli sprechi e a mettere in atto un uso consapevole della risorsa idrica, riflettendo sulla sua esauribilità. Alcune accortezze come preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare i riduttori di flusso dell’acqua ai rubinetti o i miscelatori d’acqua, lavarsi i denti non lasciando sempre il rubinetto aperto: sono tutte azioni che riducono di quasi la metà l’acqua utilizzata, evitando inutili consumi e anche risparmiando qualche euro in bolletta.

I comuni, in cui GAIA S.p.A. gestisce il Servizio Idrico Integrato, hanno già provveduto ad emettere apposita ordinanza sindacale e vigileranno con i propri corpi di Polizia Municipale, insieme ai dipendenti della Società, affinchè vengano soppressi abusi di singoli che avrebbero come conseguenza un disservizio su una larga fascia di popolazione.

Si ricorda che anche i comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana hanno emesso Ordinanza Sindacale, rispettivamente in data 12 luglio e 2 luglio, che dettaglia gli usi non consentiti durante questo periodo di grave crisi e le sanzioni previste per i trasgressori