n relazione all’articolo apparso sull’edizione di Massa del quotidiano La Nazione di domenica 12 agosto, nel quale si riportano le dichiarazioni di una turista sull’eccessivo rumore prodotto da un locale, non meglio precisato, vicino alla Fossa Maestra a Marina di Carrara, si precisa che:
  • questa tipologia di attività sono soggette ad autorizzazioni in deroga per “attività temporanee” a cura del Comune, che stabilisce i limiti di emissione sonora ai quali si devono attenere i gestori, previo parere obbligatorio (LR 89/98) da parte della ASL;
  • il controllo del rispetto di tali autorizzazioni in deroga sono effettuate a cura della stessa Amministrazione Comunale.
Peraltro ARPAT effettua comunque attività di controllo dell’inquinamento acustico a supporto e su richiesta del Comune, compatibilmente con le risorse disponibili e con le previsioni quantitative condivise con le Amministrazioni in sede di programmazione annuale delle attività.

Durante questa estate operatori del Dipartimento di Massa Carrara per tre sere (questo tipo di misure l’orario di lavoro è 21:00-3:00) hanno effettuato misure fonometriche a Carrara per verifiche – insieme con la locale Polizia Municipale – su attività temporanee, in Piazza Menconi, in Via Rinchiosa, ed in Viale Galilei.

Non sono stati effettuati invece rilievi fonometrici da parte di ARPAT in prossimità della Fossa Maestra.