Il Comune interviene nella lotta contro il rumore: vietata la musica al Luna Park, mentre un bar di Marina per tre serate dovrà cessare l’attività entro le ore 24.00.
A seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti, l’Amministrazione comunale ha disposto una serie di verifiche, che sono state effettuate da Arpat lo scorso 20 luglio, nei confronti delle attrazioni del Luna Park posizionato nell’area della IMM e del Barlume Piccolo Bar di via Garibaldi, sempre a Marina di Carrara.
Dai rilevamenti fonometrici effettuati è risultato che le emissioni sonore prodotte dalle giostre e dall’impianto musicale allestito nel bar erano ben superiori al limite previsto dalla legge e dalle relative ordinanze disposte per la zona di riferimento e riconducibili alle attività previste.
Per questo l’Amministrazione comunale ha immediatamente emesso due nuove ordinanze, in base alle quali il Luna Park dovrà inibire del tutto le sorgenti sonore, mentre il Barlume nelle giornate del’8, 9 e 10 agosto dovrà chiudere entro le ore 24.00, senza possibilità di fare musica.
Gli agenti della Polizia Municipale avranno adesso il compito di effettuare controlli, al fine di verificare il rispetto dei provvedimenti.
Un fenomeno difficile da governare, soprattutto durante la stagione estiva, quello delle emissioni acustiche prodotte da concerti, manifestazioni e dai locali che fanno musica. Proprio per questo al problema rivolge una particolare attenzione l’Amministrazione, chiamata a far convivere diverse esigenze, quelle economiche degli operatori commerciali e quelle dei residenti, che hanno diritto a mantenere una buona qualità di vita, minacciata dall’inquinamento acustico.
I controlli, dunque, non si fermano: non c’è nessuno scopo repressivo, ma solo la volontà di garantire a tutti uguali diritti, nel rispetto della reciproca buona convivenza.
