«Il rapporto sulla performance della sanità toscana presentato dal MeS denota ancora una grande debolezza dell’Asl 1 di Massa viste anche le varie problematiche economiche che sta affrontando». È quanto comunica il consigliere regionale della Lega Nord Toscana e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, dopo aver analizzato a fondo i risultati del sistema di valutazione del Sistema Sanitario Toscano operati dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

«La gestione del territorio – chiosa l’esponente del Carroccio – è quella che si rileva come più problematica con la peggior performance regionale per il costo pro capite pari a 1.968,80 euro a fronte di un costo medio toscano di 1.714,26 (la miglior performance è dell’Asl 7 di Siena con 1.557,77 euro) e la peggiore situazione per la salute mentale con un valore di 0,00 contro una media toscana di 1,87. Se si misura la tempestività con cui i Dsm (Dipartimenti di salute mentale) prendono in carico i pazienti dopo i ricoveri, l’Asl massese è a 0,36 ed è la peggior performance regionale a fronte di una media di 36,94 e un dato di best practice riportato dall’Asl di Arezzo di 60,22. Un altro dato classificato come pessimo è quello riguardante le interruzioni volontarie di gravidanza, per le quali si attesta a 7,80 (seconda  peggiore della Toscana, migliore solo all’Asl 4 di Prato con 8,61 e  con media toscana di 6,84, ndr

Per Lazzeri, «il quadro evidenziato è poco confortante». Non solo. Secondo il consigliere regionale della Lega Nord Toscana, «meriterebbero di essere riportati molti altri dati. Per esempio, sono pessime anche le valutazioni che riguardano il tasso di amputazioni per diabete con un valore di 78,47, migliore solo all’Asl 5 di Pisa con 85,24 e all’Asl 9 di Grosseto che ha la peggior performance con 100,81 (la media toscana è di 42,14, ndr). Le prestazioni di risomanza magnetica muscolo scheletrica per gli over 65 sono scarse con un valore di 27,76 a fronte di una media toscana di 24,12. Anche la performance sugli infortuni non va bene. Infatti, l’Asl 1 è quella peggiore in assoluto» con un valore di 5,57 contro una media toscana di 4,66 e una best practice dell’Asl 3 di Pistoia che si attesta a 2,98.

«Non è tralasciabile – prosegue il consigliere regionale del Carroccio – una dolente nota sulle assenze del personale dell’Asl 1, in quanto l’assenza dei dipendenti dal posto di lavoro non può che essere considerata una proxy del clima interno aziendale. L’Azienda massese è al secondo peggior posto con un dato di 8,32 dietro solo all’Asl 2 di Lucca che rileva un 8,82, con una media toscana di 6,54. Se vogliamo avere un’idea numerica di questo dato, è sufficiente considerare che su 2.873 dipendenti a tempo indeterminato si rilevano ben 75.298 giorni d’assenza, con una media di 26,21 giorni escluse le ferie. Con la situazione economica evidenziata dalla stampa in questi anni e alla luce dei tagli dovuti alla spending review e un quadro come questo riportato nel report del MeS – conclude Lazzeri – sarà difficile affrontare un percorso di miglioramento».