Una giornata lunghissima, segnata da intoppi, ritardi, sorprese e delusioni. Ci sono volute almeno cinque ore di attesa, dalla chiusura dei seggi alle 15 fino alle 20, per farsi un’idea dell’andamento della tornata elettorale delle amministrative di Carrara, almeno per quanto riguarda l’elezione del primo cittadino. Un’attesa lunga dovuta non tanto alla competizione tra i candidati, che fin dai primi risultati è stata dominata da angelo zubbani, quanto alla lentezza dello scrutinio, rallentato da contestazioni e obiezioni da parte dei rappresentanti di lista. Senza contare le difficoltà di accesso al sito del comune, che si è fatto trovare decisamente “impreparato” a questo appuntamento, con un sistema di consultazione macchinoso andato in tilt fin da subito. Lo spoglio, con percentuali definitive e preferenze, si è concluso solo all’una e trenta della mattina, anche se già qualche ora prima, intorno alle 20 i “grillini” avevano iniziato a festeggiare e anche i volti degli esponenti della grande coalizione di centro sinistra apparivano decisamente sereni. La festa vera e propria, per Zubbani è compagni è iniziata intorno alle 22, quando il sindaco si è presentato sotto il comune e al suo comitato elettorale: a quell’ora il suo margine di vantaggio era già tale da consentirgli di stappare lo spumante, nonostante all’appello mancassero ancora una ventina di sezioni. I risultati definitivi, all’una e trenta della mattina, hanno poi dato l’ufficialità del caso non solo alla netta affermazione di Angelo Zubbani, ma anche a quella del Movimento5Stelle, che si è attestato come la prima forza di opposizione della città. Principale sconfitto di questa tornata elettorale a carrara è sicuramente il centro destra nel suo insieme: Pdl e la Destra hanno registrato un netto crollo rispetto alle precedenti consultazioni, mentre Futuro e libertà non è riuscito ad attestarsi come un’alternativa valida. A sinistra invece ha chiuso con l’amaro in bocca anche Claudia Bienaimè, che sperava di poter sfidare Zubbani al ballottaggio mentre incassa un buon risultato Elvino Vatteroni. Andando a scorrere i risultati delle singole liste spiccano gli ottimi risultati di Pd, socialisti e Carrara Futura. Le uniche note dolenti per la Grande Coalizione di Zubbani sembrano essere Pri e Udc, con quest’ultima nettamente sotto la soglia di accesso al consiglio comunale. Ben sei le liste che non raggiungono la soglia dell’1 per cento, colpa anche forse della frammentazione della proposta elettorale. Identità toscana, Caccia e Ambiente, Verdi, Pcl e 7 luglio racimolano tutte poco più dello 0.3% con la Lega Nord, fanalino di coda, ferma allo 0.4%
