Proseguono le indagini della guardia di finanza sul piano strutturale del comune di carrara. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe, secondo indiscrezioni, un presunto abuso di ufficio da parte del consigliere socialista Pietro Giorgeri, presidente della commissione Urbanistica e titolare di uno stabilimento balneare a marina di carrara. Stano alle voci di corridoio, le autorità starebbero verificando se Giorgieri abbia fatto pressioni per ottenere vantaggi dalla stesura del piano, relativamente a un’area in zona Fossa Maestra situata nei pressi del suo stabilimento e adibita a parcheggio. Sulla vicenda è intervenuto Gianni Musetti, consigliere de La Destra che ha annunciato l’intenzione di chiedere un incontro con gli inquirenti per denunciare quella che lo stesso Musetti definisce “l’eccessiva presenza di <<interessate>> all’interno della Commissione Urbanistica”. Lanmarco Laquidara, candidato sindaco del Pdl, prendendo spunto dalla notizia di questa inchiesta sul Piano strutturale ha annunciato che il ricorso presentato dal suo partito sulla “Variante” del piano relativa ai rischi idrogeologici del comune, non è stata archiviata. Duro il commento di Claudia Bienaimè, candidata sindaco di Carrara Bene Comune: «Questa approvazione del piano strutturale – ha dichiarato la Bienaimè – ha scopi chiaramente elettorali, ma è ricaduta su questa giunta che per due anni non ha fatto nulla, condannando la città all’immobilismo». Sull’inchiesta interviene anche Cesare Micheloni, candidato sindaco di Identità Toscana, che sulla vicenda del parcheggio di Giorgieri aveva presentato un esposto alla magistratura e un’interrogazione alla provincia, in qualità di consigliere dell’assise di Palazzo Ducale. “La vicenda della Fossa Maestra – dice Micheloni – è la conseguenza del clima da Far West che si respira nella nostra città. La mancanza di legalità e la sfrontatezza di alcuni amministratori pubblici sono la caratteristica di chi da troppi anni ‘governa’ un territorio che per qualcuno è diventato una sorta di tabellone del Monopoli”.
