Ennesimo incontro questa mattina presso la Asl provinciale, tra sindacati e la direttrice Maria Teresa De Lauretis . All’ordine del giorno oggi i posti di lavoro dei dipendenti delle ditte esterne all’azienda sanitaria, quali gli addetti agli sportelli del Cup ed alle mense. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto espressamente che, al momento della stesura del nuovo Pal, la Asl tenga conto anche dei pareri provenienti dalle rappresentanze sindacali e che si avvii con queste una concertazione. Da parte sua De Lauretis ha assicurato che, all’indomani della conferenza dei sindaci, si terrà anche un incontro con i sindacati. “In questo senso”, afferma Paolo Gozzani dalla Cgil, “confidiamo che il nostro parere non venga soltanto ascoltato ma, nei limiti del possibile, anche accolto”. Il mantenimento dei livelli occupazionali insomma, si delinea come prioritario in un territorio martoriato come quello apuano: “Non accetteremo neppure la perdita di un solo posto di lavoro”, prosegue Gozzani, “i lavoratori esterni, pur essendo del tutto incolpevoli del crack, per il momento sono i primi e gli unici a pagarne le conseguenze”. “Io ho una missione”, ha affermato da parte sua De Lauretis, “quella di rendere i servizi il più economici possibile perché devo riuscire a pareggiare un bilancio in forte sofferenza”. Consapevoli della situazione, i sindacati hanno ribattuto di essere pronti ad accettare razionalizzazioni utili al riassesto dell’azienda, ma hanno anche sottolineato quanto questo non debba e non possa pesare sulle spalle dei lavoratori più fragili: “è fondamentale che gli interessi convergano e che amministrazioni, azienda sanitaria e Regione Toscana collaborino facendosi carico con responsabilità dei lavoratori”, conclude Gozzani, ribadendo come su questo punto Cgil Cisl e Uil non accetteranno in alcun modo di fare marcia indietro, pronti ad intraprendere ogni tipo di lotta.