Un’assemblea permanente, con la presenza continuata dei lavoratori e l’accesso in fabbrica consentito a un solo dirigente, a garanzia della sicurezza: è questa la decisione presa stamani all’unanimità dai dipendenti del cantiere navale, al termine di una riunione fiume, iniziata alle 10.30  e terminata solo alle 16.00. La mobilitazione è stata indetta a seguito del tavolo di confronto di ieri con il Ministero dello sviluppo, in occasione del quale il governo ha confermato che invitalia uscirà dall’assetto societario a fine anno, spianando la strada alla liquidazione dell’azienda. Il cantiere resta quindi aggrappato alla speranza peraltro assai esigua di riuscire a convincere l’esecutivo a finanziare la fideiussione per la seconda nave Rfi, di cui però le ferrovie hanno da tempo detto di non aver più bisogno. L’altro spiraglio riguarda la manifestazione di interesse formalizzata due giorni fa da un privato, di cui però a oggi non si sa praticamente nulla, se non che si tratta di un soggetto che opera nel refitting dei grandi yacht. Per approfondire le credenziali di questo potenziale acquirente, e per sondare la fattibilità della seconda Rfi il governo si è preso altri 45 giorni, a partire da ieri. Un impegno giudicato non sufficiente sia dalle istituzioni locali, sia da sindacati e lavoratori, che quindi da oggi entrano in assemblea permanente. “Proseguiremo questa forma di lotta fino a quando da Roma non otterremo una nuova convocazione, ma questa volta vogliamo parlare con un membro del governo, in grado di prendere delle decisioni politiche, non con i soliti funzionari che incontriamo ormai da anni”, hanno annunciato le Rsu del Cantiere, che domani terranno una riunione organizzativa per decidere i turni della permanenza in fabbrica. Al fianco dei lavoratori resta il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che questa mattina è intervenuto all’assemblea, confermando il giudizio negativo sul tavolo di ieri. “L’incontro è stato lo specchio della fatica fatta per ottenerlo”, ha detto Zubbani alle maestranze. “Da quando sono stato eletto, per il cantiere, ci sono sempre stato e continuerò a esserci con lo stesso impegno. In questo momento – ha concluso il primo cittadino – tutto è utile per mantenere alta l’attenzione su Nca”.