Lo sbilanciamento verso destra della coalizione Zubbani con l’entrata di 2 liste civiche come Carrara prima di tutto e Carrara Futura sta provocando un vero caos all’interno di Rifondazione Comunista e la linea dei vertici nazionali del partito sembra abbia avuto il sopravvento. Tant’è che ad oggi nessuno parla, anche dopo la riunione fiume di ieri e questa mattina. Per saperne di più, afferma il consigliere carrarese Piero Marchini, bisognerà attendere lunedì. Ma come è naturale le voci circolano e qualcuno mormora che il risultato sia stata una forte spaccatura all’interno del partito che avrebbe visto la maggioranza votare contro la coalizione Zubbani. Quali saranno le prossime mosse nessuno lo sa, e se qualcuno parla di una trasmigrazione dei favorevoli alla volontà del sindaco uscente all’interno dei Comunisti Italiani, qualcun altro confida che Zubbani, messo alle strette, decida di abbandonare al suo destino Carrara Futura e Carrara Prima di tutto pur di non perdere l’alleanza con Rifondazione Comunista. Difficile a dirsi cosa riterrà più conveniente fare l’attuale primo cittadino, fatto sta che i candidati all’opposizione non potranno che gioire di questo primo sfilacciamento, in un senso o nell’altro, della maxi lista omnicomprensiva che Zubbani sta traghettando alle elezioni. Un’altra possibilità è quella che le due liste “sgradite” si pieghino a mimetizzarsi all’interno di Carrara Vive, con buona pace, forse, di tutti.