Nuovo rinvio per l’udienza che interessa il Politeama Verdi. Un’annosa questione che sta rischiando di compromettere fortemente il futuro dello storico palazzo di Piazza Matteotti a Carrara. Non solo i ripetuti crolli hanno paralizzato ormai qualsiasi attività all’interno dell’edificio, ma ciò che ad oggi si sta rischiando è che cada in prescrizione l’intero processo. All’udienza di questa mattina infatti si è costituita una nuova parte civile provocando il rinvio al prossimo 6 dicembre. Se per il disastro colposo infatti il termine supera i 20 anni ed è lecito sperare che il tempo per sciogliere il nodo si trovi, è noto quanto la prescrizione del reato di truffa giunga dopo appena 6 anni dalla commissione del reato, aumentabili fino a 7 anni e mezzo solo in presenza di interruzione o sospensione. Di molti è il sentore che in atto esista una precisa strategia messa in campo dalla società Caprice, presumibilmente, non solo prima responsabile dei gravi danneggiamenti all’interno del palazzo, ma anche colpevole di aver truffato gli acquirenti degli appartamenti ricavati mettendo gravemente a rischio la stabilità dell’intera struttura: le continue costituzioni di nuove parti civili infatti non aiutano certo il rapido svolgimento del processo e non fanno altro che comprometterne l’esito. Insomma, a preoccuparsi non è solo l’intera città che vorrebbe veder puniti i responsabili di crolli che hanno reso inagibile il famoso teatro lirico cittadino, ma tutti gli acquirenti truffati che sperano almeno nella possibilità di un giusto risarcimento economico.