Lunedì 24 ottobre inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nei presidi distrettuali della Società della Salute della Lunigiana e negli ambulatori dei medici e dei pediatri di famiglia. La vaccinazione antinfluenzale, è utile ricordarlo, è lo strumento più efficace di prevenzione e di controllo della malattia e delle sue complicanze, essendo l’influenza una malattia virale, contagiosa ed altamente debilitante, che si manifesta principalmente a carico del sistema respiratorio. Come l’anno scorso, quando fu introdotta in Italia per la prima volta, sarà possibile vaccinarsi con una iniezione intradermica al posto della tradizionale iniezione intramuscolare, riducendo al minimo il fastidio dell’iniezione, visto che l’ago è di pochi millimetri. Un’attenzione particolare, come sempre, gli ultra65enni, e chi soffre di patologie croniche: vaccinarsi contro l’influenza stagionale, non è solo utile, ma salva la vita, stando anche a quanto è stato rilevato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), secondo cui la mortalità cala in una percentuale che va dal 40% al 75% negli anziani che assumono il vaccino. In Lunigiana, la stagione passata, il livello di adesione alla campagna fu massiccio: infatti ben il 74% degli anziani ultra65enni, pari a 11mila persone, si è vaccinato contro l’influenza; un risultato eccellente e superiore alla media regionale, attestatasi al 68,8%. Alla vaccinazione antinfluenzale sarà possibile affiancare la vaccinazione antipneumococcica, vaccinazione che immunizza contro lo pneumococco, batterio che colonizza il tratto superiore delle vie aeree e può essere causa di polmonite, meningite e otite. Sarà possibile vaccinarsi nei presidi sanitari di Aulla, Villafranca, Fivizzano e Pontremoli, in determinate fasce orarie, sia di mattina che di pomeriggio, e, dopo il 30 novembre, sarà possibile effettuare comunque la vaccinazione antinfluenzale, negli stessi presidi, ma durante tutto l’orario degli uffici sanitari e fino all’esaurimento delle scorte del vaccino.
