A pochi giorni dalle dichiarazioni di Margherita Dogliani, imprenditrice del biscottificio sito in Viale Zaccagna, riguardo ai vizi della politica locale e alla possibilità che anche lei decida per accettare un eventuale incarico all’interno del Pd o di uno dei partiti aderenti al correntone in vista delle amministrative, il consigliere de La Destra carrarese Gianni Musetti lancia il suo anatema. La Dogliani infatti, sostiene l’esponente del partito di Storace, predicherebbe bene per poi razzolare male. Nel 2011 infatti 11 dipendenti del biscottificio sarebbero stati messi in cassa integrazione: “Organizzare serate culturali da decine di migliaia di euro e poi mettere in cassa integrazione 11 persone è vergognoso”, accusa Musetti che critica anche i patrocini di comuni e Provincia che da sempre gli eventi organizzati dall’azienda ottengono: questo, secondo il consigliere sarebbe un chiaro riferimento politico. “Insomma, se si hanno soldi da spendere li si usi per i dipendenti e non per fare cultura e impartire lezioni di politica ad altri”, attacca Musetti e allarga la critica a tutto il Pd, in particolare all’Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini: “Neppure l’anno scorso si spendeva circa un milione e mezzo di euro per fare la Biennale di scultura, ma nel frattempo veniamo a sapere che più di 1000 persone non pagano le rette per le mense scolastiche”, afferma e conclude: “invece di porsi il quesito se vi sia un vero allarme sociale, il Settore Cultura, manda multe e forza la mano per recuperare le somme”.
