Con le accuse di traffico di denaro falso e rapine, cinque cittadini italiani sono stati arrestati pochi giorni fa dalla Squadra Mobile di Trieste; si tratta di Claudio Polloni, 58 anni, originario di La Spezia e capo della banda, Domenico Russo 37 anni, Salvatore Romano 50 anni, Olga Di Marzo 29 anni, tutti di Napoli, e Gian Luca Gangale 46 anni di Trieste, il basista del gruppo. Solo nel triveneto sono attribuibili ai criminali almeno quattro rapine: entravano in banca con delle parrucche e si facevano consegnare il denaro armati di taglierini, spray urticante, e simulando di essere armati. La banda è stata fermata dalla polizia dopo l’ultima tentata rapina a Muggia. Le indagini, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dall’Interpol, hanno interessato diverse Squadre Mobili tra cui quella di Massa Carrara che ha proceduto alla perquisizione dell’abitazione lunigianese del pluripregiudicato Polloni. Nella stanza da letto, il rapinatore aveva nascosto una borsa con oltre 400.000 mila dollari falsi, suddivisivi in mazzette da 10.000 mila dollari. Soldi prodotti da un noto pregiudicato di Santo Stefano Magra, Alberto Battistini di 64 anni, in passato già arrestato per associazione per delinquere e falsificazione di denaro. Occultata dietro un muro, i poliziotti trovavano una vera e propria stamperia, munita di macchinari, cliché e oltre un milione e mezzo di dollari falsi pronti per essere piazzati in Croazia.