Non sono servite le varie denunce, in via Don Minzoni da mesi ci sono ancora rifiuti e lastre di amianto buttate sui marciapiedi; è apparso solamente un cartello con la scritta “Area delimitata per motivi igienico-sanitari in attesa di rimozione” e l’eternit isolato con del nastro. Di fatto, lamenta il consigliere Stefano Benedetti, il marciapiede è rimasto transitabile, le lastre nel frattempo sono state rotte in alcuni punti, trasformandosi in una bomba ad orologeria per la salute dei cittadini. Quel tratto di marciapiede, di fronte al parcheggio del cimitero e accanto ad un campo da gioco, è una vera e propria discarica. Il consigliere del PDL se la prende in particolare col Presidente dell’Asmiu Carlo Paolini, perché dopo aver ricevuto le varie proteste, non ha proceduto alla rimozione dei rifiuti, tra cui alcuni pericolosi. Benedetti lancia una sorta di ultimatum: ripulire urgentemente la strada o avvierà un denuncia nei confronti del Presidente Paolini alla Procura della Repubblica per ipotesi di procurato danno alla salute dei cittadini e comportamento omissivo rispetto alla convenzione stipulata con il Comune di Massa. All’Assessore all’ambiente Andrea Ofretti e al sindaco di Massa intanto chiede di diffidare il dirigente dell’Asmiu ed imporre un intervento di bonifica complessiva di quel sito.
