Tre nuovi progetti espositivi arricchiranno, da sabato 29 agosto, il calendario degli eventi d’arte contemporanea a Pietrasanta con percorsi differenti per linguaggi e materiali, accomunati dalla volontà di indagare il rapporto tra l’opera, la materia e lo spazio.
Alle 18, nella sala del San Leone, taglio del nastro per “La linea”, mostra collettiva dell’associazione Asart – Artisti scultori associati, guidata da Maria Vittoria Papini. Con la curatela di Ilario Luperini, i 34 gli autori coinvolti sono stati chiamati a confrontarsi con quella che può essere considerata la traccia artistica primordiale: il segno. La linea diventa così punto di partenza per una riflessione sulle sue molteplici espressioni, tra varianti, forme, vincoli e libertà, trasformandosi e assumendo significati diversi attraverso la sensibilità di ciascun artista.
Alle 19, nella sala delle Grasce, aprirà “Il respiro della forma” di Valente Cancogni, a cura di Alessio Paolo Musella. ( foto: “Fior di Loto” – Cancogni) . Il percorso raccoglie una selezione di sculture realizzate in bronzo, ceramica e metallo, materiali attraverso i quali l’artista costruisce un personale vocabolario plastico. Le diverse tecniche e materie diventano strumenti per leggere le molteplici intenzioni espressive dell’autore e il suo rapporto con la forma, intesa come elemento vivo, capace di suggerire movimento, tensione e trasformazione.
Laura Catalano – Asart
Sempre alle 19, al bagno Dalia di Marina di Pietrasanta, sarà presentato con un incontro-dibattito “Maremosso”, il progetto culturale curato da Giorgia Munaron e Claudia Bigongiari. Protagonisti quattro giovani artisti under 36 accomunati da una riflessione su tempo, memoria, natura e trasformazione, sviluppata attraverso linguaggi differenti. Seguirà, dalle 20 alle 23, una performance musicale.
Le iniziative sono tutte a ingresso libero. Le mostre ospitate nelle due sale espositive comunali saranno visitabili fino a domenica 13 settembre.
