servizio completo alla pagina telegiornale 3.10.11
Nove ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dai carabinieri di massa Carrara in lunigiana, nei confronti di sei extracomunitari marocchini e tre italiani, di cui uno spezzino, tutti accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. L’inchiesta coordinata dal pm federico manotti è partita alla fine del 2008: intercettazioni telefoniche e pedinamenti per scoprire un giro di hashish e cocaina che partiva dal milanese e serviva in lunigiana non solo giovani e giovanissimi, ma anche famosi liberi professionisti. 15 anche le segnalazioni di assuntori alla prefettura di massa Carrara. L’inchiesta è partita dalla segnalazione di un padre di famiglia, preoccupato per la fitta attività di spaccio che vedeva consumarsi in un bar di Villafranca proprio sotto casa sua.
Un duro colpo inferto all’attività di spaccio per una zona come la Lunigiana, che già nei mesi scorsi aveva visto concludersi l’operazione testarolo, che aveva portato all’arresto di 24 persone.
Villafranca aulla e terra rossa, queste le zone in cui si muovevano i pusher che si contattavano per telefono, cercando di parlare in codice, ordinando pizze e birre.
Dall’inizio dell’indagine sono stati sequestrati oltre 6 kg di hashish e centinaia di piccole dosi di cocaina. I nove si trovano sparsi nei carceri di massa, spezia e livorno.
