Prematura la scomparsa di Tatsumi Oki, scultore giapponese che, da anni aveva scelto Carrara quale luogo di ispirazione. Al decennale dalla morte, grazie all’infaticabile lavoro della giovane vedova Kazuko, un’esposizione dettagliata, cui seguirà, domenica 20 agosto la presentazione del catalogo che raccoglie in sé l’intero lavoro dell’artista. La rassegna è incentrata sulla valorizzazione delle opere che evidenziano il concetto spaziale dell’artista e la sua idea di relazione, quella che si crea tra scultura e ambiente circostante. Un luogo che mozza il fiato, quello in cui sorge la Galleria “Ars Apua”, completamente ristrutturata, coronata da una catena di candide cime, nel cuore del bosco che si affaccia sulla via Antica di Bergiola. E il progetto di Kazuko Oki è quello di far nascere qui un luogo di esposizione permanente. Un sogno che presto diventerà realtà, con la creazione di un vero Parco di scultura, che vedrà riunite le opere di tutti quegli artisti che decideranno di lasciare un segno alle porte della città dei marmi
