Una notte di paura per due escursionisti fiorentini, di 40 e 50 anni, recuperati nel pomeriggio sulla parete Nord del Pizzo d’Uccello sulle Alpi Apuane, nel territorio di Monzone, a quota 1800 metri.
I due non riuscivano a salire nè a scendere e sono stati costretti a trascorrere la notte in parete. Questa mattina hanno dato l’allarme e sono stati tratti in salvo dal Soccorso alpino di Carrara e Lunigiana.
I due alpinisti facevano parte di una cordata che ieri mattina aveva dato la scalata alla parete nord del Pizzo d’Uccello, tra le vette piu’ impegnative della catena montuosa apuana. Nella notte hanno trovato delle difficolta’ e si sono cosi’ fermati a meta’ strada. Dopo aver trascorso la nottata ancorati alle funi stamani alle 8, stremati dalla fatica, hanno deciso di dare l’allarme al 118 col telefono cellulare anche perche’ dalla vetta, a causa del passaggio di animali tra cui alcune capre, stavano cadendo frammenti di roccia.
Il Soccorso alpino hanno chiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso del 118 per localizzarli. I due sono stati poi raggiunti dalle squadre di soccorso e condotti in una zona meno impervia dove ha potuto atterrare anche l’elicottero che li ha presi a bordo per poi trasferirli all’aeroporto del Cinquale a Montignoso (Massa Carrara). L’operazione si e’ conclusa alle 18 ed e’ stata ostacolata dalle cattive condizioni atmosferiche con vento e nebbia che hanno costretto i soccorritori ad agire con molta prudenza. Illesi comunque i due alpinisti
