Apuania antifascista, così si firmano i rappresentanti del gruppo che ieri notte ha disseminato nel territorio manifesti contro l’iniziativa de La Destra prevista per il 2 Luglio a Marina di Carrara.  “Ieri partigiani oggi antifascisti”, così sottolineano, affermando di aver voluto ironizzare sull’avvenimento, utilizzando i loghi del Comune di Carrara e dell’Autorità portuale, hanno affisso un falso avviso che vuole porre l’attenzione sulla distruzione che la città starebbe subendo, grazie a quella che definiscono la dimostrazione fascista che Musetti e il suo partito, che considerano razzista, sarebbero pronti a mettere in atto sabato prossimo. “Avviso importante”, si legge sulla locandina, “questa provincia e questa città sono decorate con la medaglia d’oro al merito civile ed alla Resistenza. Il Comune di Carrara e la sua Amministrazione intendono avvisare tutta la cittadinanza che non sono in grado di offrire servizi e risposte ai cittadini, ma di far letteralmente crollare la città e di far depredare le sue montagne. Inoltre si avvisa che: il giorno 2 7 2011 alle 18 verrà permesso ai fascisti Adriano Tilgher, Musetti e Storace, di esprimere le loro follie razziste e autoritarie nella sala dell’autorità portuale di Marina di Carrara. scusateci per l’inadempienza”. Com’era da aspettarsi insomma non è stato sufficiente spostare l’incontro dalla Sala di Rappresentanza del Comune, in provincia ancora in molti mal digeriscono le posizioni espresse da La Destra: “non è tollerabile la presenza di fascisti del calibro di Storace e di Tilgher su questo territorio né altrove”, si afferma dal gruppo della sinistra antagonista, che non perdona quello che considera un silenzio assenso da parte delle istituzioni e di partiti quali il Pd, ma anche Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà. “Partiti di Palazzo”, secondo loro, che assisterebbero senza batter ciglio a quella che considerano una deriva razzista de La Destra, così come all’apertura delle sedi di Casa Pound e Forza Nuova. “Da Massa a Carrara per la libertà”, annunciano, “Musetti e Tilgher vi aspettiamo”.