servizio completo alla pagina telegiornale 22.06

 

Sono le 15.30 quando gli operai Eaton, riuniti in assemblea come tutti i mercoledì, decidono di occupare nuovamente la statale Aurelia. Sono esasperati, vogliono certezze sul loro futuro, vogliono conoscere tempi, modalità, date. Dopo gli impegni e tutto ciò che era stato promesso, la sensazione dei lavoratori è che la politica, in questo momento, latiti. Nessuno spiega come stanno le cose ai quasi 300 operai in mobilità che venerdì 24 dovranno affrontare l’udienza in tribunale a Massa sulle cause di lavoro inoltrate alla multinazionale. Gli operai in strada aspettano il sindaco Roberto Pucci che arriva dopo circa un’ora, il traffico resta bloccato e la tensione sale.

Una signora tenta di oltrepassare il semaforo, rischiando di investire gli operai che gli bloccano l’auto. Tentano di capire perché la donna non rispetti la protesta, gli animi si scaldano e a quel punto nessuno ha più intenzione di liberare l’Aurelia; tutto di fronte agli occhi delle forze dell’ordine e del primo cittadino sopraggiunto in quel momento. Probabilmente, questa volta, agli ex lavoratori Eaton non saranno risparmiate denunce. Poca cosa, probabilmente, di fronte alle incertezze del futuro. E dopo 2 ore, la strada è ancora bloccata.