Il parcheggio gratis sul lungomare tra poco sarà solo un ricordo. Dal 1 luglio al 15 settembre arrivano le strisce blu nella zona che va dai Ronchi al confine con Montignoso. Sono iniziati in questi giorni i lavori di rifacimento degli stalli lato monti, per un totale di 450 posti auto. Si pagherà 50 centesimi l’ora, dalle 8 del mattino alle 20 di sera, e non ci saranno agevolazioni per i residenti. Il provvedimento ha già sollevato un vespaio di polemiche tra cittadini e forze politiche. Il pdl attacca: “Ci mancava solo la tassa sul mare”, dichiarano Alessandro Amorese, consigliere comunale e Marco Guidi, presidente provinciale di Giovane Italia, “viviamo in un territorio in crisi da decenni, molti stabilimenti sono alle prese con il problema dell’erosione – che in tanti anni non è stato ancora risolto – le spiagge libere sono sempre di meno e i punti di informazione per il turismo sono inesistenti”. E l’amministrazione ci presenta un nuovo balzello, continua Amorese, che a conti fatti spiega: una famiglia massese spenderà 150 euro in più a stagione, sostando tre ore al giorno. E sempre dal Pdl si leva il no del consigliere Stefano Caruso, che commenta: “solo l’installazione degli otto parcometri costerà 65.000 euro, (8 mila euro è il costo di ciascuno) a cui vanno aggiunti i lavori di sistemazione e il rifacimento delle strisce blu. Senza contare il costo il costo del personale ausiliario.Il tutto, continua il consigliere d’opposizione, a fronte di un incasso che porterebbe nelle casse comunali 225mila euro in tre mesi, contando parcheggi sempre pieni. Altrimenti, l’incasso dei 3 mesi andrebbe a coprire solo il costo delle colonnine, precisa Caruso, che insinua anche la possibilità di estendere a tutto l’anno il pagamento del pedaggio sul lungomare. E allora, conclude il consigliere del Pdl, sarebbe stato meglio istituire la tassa di soggiorno, perlomeno quella avrebbe gravato solo sui turisti e non sui residenti, e avrebbe portato nelle casse comunali 1.500.000 di euro.
