Continua il singolare tenzone tra la Lega Nord di Massa e il sindaco Roberto Pucci, sulla questione degli immigrati a Massa che da ormai da quasi 40 giorni tengono banco sulla scena politica massese. Le posizioni sono chiare da tempo: la Lega che insiste sull’irregolarità dei migranti e che ha presentato perfino un’interrogazione parlamentare in merito al ministro Maroni e dall’altra il primo cittadino canalizzato sin dall’inizio nel tunnel della sensibilizzazione politica. La questione adesso sembra essere giunta ai ferri corti: la lega nord non sopporta proprio più la faccia buona della solidarietà ostentata dal sindaco finora e le uso parole con cui secondo il movimento leghista Pucci si sarebbe sciacquato la bocca sino ad adesso. La lega Nord, affermano i vertici locali del partito in una nota, ricorda che alla retorica dell’amministrazione cittadina preferisce rispondere con i fatti e pone l’accento su quelle città del nord Italia, governate dal Carroccio dove ad essere inseriti sono solo i migranti con regolare permesso di soggiorno; e questo perché, prosegue la nota, i sindaci fanno quello che realmente dovrebbero fare, cioè fare rispettare la legge. La posizione del sindaco nostrano, secondo la Lega è troppo blanda e priva di nerbo e sempre il movimento del senatur ricorda a Puci che farebbe bene a tener conto di tali considerazioni, in quanto la Lega a Massa al momento attuale rappresenta ben il 6% dell’elettorato, in costante crescita negli ultimi anni. Come dire a buon intenditor….
