Furto sventato ad Avenza da tre minorenni che non solo sono riusciti a mettere in fuga il rapinatore, ma hanno anche contribuito al suo arresto, fornendo alle forze dell’ordine l’ identikit che ne ha permesso l’immediato riconoscimento. E’ quello che è successo qualche giorno fa ad Avenza, dove tre adolescenti sono stati avvicinati da un trentacinquenne, in evidente stato di agitazione, che dopo averli minacciati e colpiti ha tentato di rubare lo scooter di uno dei ragazzi: l’uomo dopo essere riuscito a disarcionare il giovane dal sedile del mezzo parcheggiato, ha tentato di metterlo in moto senza però riuscirvi perché il ragazzo, nel cadere, aveva avuto la prontezza di estrarre la chiave. Senza darsi per vinto il malintenzionato ha perfino tentato di fuggire spingendo lui stesso lo scooter, ma è stato subito fermato dai tre amici che recuperato il mezzo lo hanno allontanato lo squilibrato. Subito dopo i ragazzi hanno chiamato le forze dell’ordine che sono intervenute con una volante della polizia: gli agenti basandosi proprio sulla descrizione fornita dai giovani sono riusciti a individuare praticamente subito l’uomo, già noto alle autorità, e a portarlo al commissariato di polizia di Carrara. MA il trentacinquenne non si è calmato nemmeno in questa circostanza e ha continuato a dare segni di agitazione, arrivando perfino a minacciare di morte i poliziotti: per questo gli agenti hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza e dei sanitari per le cure mediche di specifica competenza. L’uomo è stato quindi denunciato per tentata rapina, minacce ed oltraggio a Pubblico Ufficiale e lesioni personali ai danni dei tre giovani i quali, dal canto loro, sono finiti al pronto soccorso dove sono stati curati e poi dimessi con una prognosi di 7 giorni.
