All’interno del Porto di Marina di Carrara si è svolta oggi un’esercitazione antincendio per verificare il livello di addestramento del personale e il grado di efficienza dei sistemi e delle procedure di sicurezza. All’operazione ha preso parte l’Autorità Portuale, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Servizio 118, (con l’impresa portuale Porto di Carrara Spa, i Servizi Portuali ed il Servizio integrativo antincendio): il coordinamento affidato alla Capitaneria di Porto. In particolare è stato simulato un incendio a bordo di un mezzo rotabile carico di legname, parcheggiato in prossimità della banchina Buscaiol, con conseguente rischio di propagazione anche nei confronti della motonave Delfino Bianco, con a bordo merci pericolose, ormeggiata sulla stessa banchina. Nel corso dello spegnimento, simulato dai Vigili del Fuoco, si è provveduto anche al soccorso, ad opera del 118, in favore del conducente del mezzo, verosimilmente rimasto ferito alle braccia ed al volto durante l’incendio. La Capitaneria di porto, oltre a svolgere con i propri uomini il coordinamento dei servizi portuali e dei mezzi deputati al soccorso, ha impiegato la motovedetta CP 554 nell’attività di vigilanza delle acque antistanti l’imboccatura dei porto, monitorando il traffico navale in ingresso ed in uscita, indirizzato a garantire i profili di sicurezza della navigazione necessari al mantenimento dell’operatività. “L’esito positivo dell’esercitazione”, si afferma dalla capitaneria, “ha consentito di mettere in luce l’affidabilìtà delle procedure, e l’applicabllità dei criteri di sicurezza di tutte le Organizzazioni territoriali.”
