servizio completo alla pagina telegiornale 17/06
Era il 31 10 2010 quando le abbondanti alluvioni del ponte di Ognissanti fecero franare parte delle terrazze e del terreno della frazione di Pariana a Massa. Una famiglia evacuata e da quel momento tanta paura perché la terra potrebbe franare da un momento all’altro. Tante sono state finora le promesse messe in piedi dall’amministrazione comunale e provinciale, ma per adesso nessuno sembra voler intervenire. Degli interventi sono stati messi in cantiere, e dei soldi sono stati stanziati; i residenti si sentono soli e abbandonati da chi, nei mesi precedenti, ha speso tante parole. La decisone ultima di una manifestazione simbolica per occupare una strada di fondamentale di collegamento tra la città e la montagna come espressione viva e sincera di uno sgomento che serpeggia ormai visibile tra la gente del borgo montano.
Non solo gente grande ma anche i più giovani esprimono tutta lo propri preoccupazione per la situazione attuale.
Il comitato costituito mesi fa monitora attentamente la situazione e lo stesso consigliere comunale di Sel Simone Ortori, presidente del comitato, riconosce tuttavia che il sindaco Roberto Pucci si è sempre mostrato sensibile alla situazione, mentre qualche sassolino il consigliere se lo toglie nei confronti dell’amministrazione provinciale.
La gente ha paura, teme qualcosa di simile al ponte d’Ognissanti: per adesso la protesta è all’interno dei binari della civiltà, ma non si esclude che qualcosa di più eclatante possa accadere in futuro.
