Si è svolta oggi pomeriggio l’assemblea dei lavoratori Eaton: in silenzio per molti mesi, gli operai licenziati lo scorso 15 dicembre dalla multinazionale americana, tornano a farsi sentire e preannunciano un’ estate molto calda. Questo pomeriggio c’erano anche  i legali degli operai, perché all’ordine del giorno torna la questione cause di lavoro. Il 24 giugno i 300 operai saranno in tribunale per discutere con l’azienda un licenziamento considerato ingiustificato. Ma c’è anche lo sconforto per una vertenza che ha fatto parlare i giornali di tutta Italia e che adesso sembra sopita. Delle aree industriali che la regione aveva promesso di acquistare o comunque di aiutare ad acquistare non se ne è saputo più nulla. Dei progetti di reindustrializzazione neanche. Le Cerbon, aziende che parevano interessate all’affare Eaton, si sono dileguate. Nessuno sembra far la fila per investire nella zona industriale di massa e questo congela anche l’accordo di programma in partenza a Roma ma possibile sono in vista di qualche investimento. I lavoratori tornano a chiedere l’interessamento delle istituzioni troppo nascoste in questi ultimi mesi. A loro non resta che rialzare l’attenzione sulla vertenza Eaton proponendo manifestazioni all’interno della fabbrica occupata. L’ultima idea è la presentazione di un libro destinato a far molto parlare di sé. Una sorpresa che verrà svelata nei prossimi giorni. Ma questo agli operai non basta, e promettono nuove iniziative che attireranno l’attenzione di tutti.