Mare e vento che hanno scavato la riva creando uno scalino alto più di un metro è l’effetto che l’ ultima mareggiata ha prodotto sul litorale massese, coinvolgendo questa volta ben 4 stabilimenti balneari. I titolari degli stabilimenti sono furibondi, parlano di lavori malfatti e di monitoraggi costosi che non hanno saputo prevedere la perdita di metri e metri di spiaggia. Sulla questione interviene anche la Lega Nord, con marina Staccioli, vice capo gruppo in regione e il consigliere regionale Cesare Micheloni. “La situazione è gravissima – asserisce Micheloni – serve un intervento tampone in emergenza, per non compromettere la stagione balneare e l’attività di molte famiglie. Occorrerà poi verificare se i lavori sono stati svolti a norma di legge, continua il consigliere, e se le soluzioni individuate in fase di progettazione, siano state quelle opportune dal punto di vista tecnico”. La  situazione si è spostata anche in consiglio regionale nelle mani di Marina Staccioli, che conferma il forte interesse in Regione per la costa Toscana e in modo particolare al tratto apuo-versiliese, fortemente interessato da fenomeni erosivi. “Sulle politiche di salvaguardia e riequilibrio costiero, dichiara la Staccioli, la Regione Toscana sta investendo grandi capitali attingendo da fondi europei e statali”. Visto il grande impiego di denaro pubblico elargito e i disastri di questi giorni, la lega nord annuncia che chiederà alla Regione di svolgere in emergenza interventi nel frattempo temporanei per salvare la stagione turistica, ma si rivolgerà al consiglio regionale per far avviare un’indagine conoscitiva, che possa appurare, nello specifico, se la soluzione che è stata individuata per riequilibrare il tratto di costa e contrastare l’erosione sia stata quella più opportuna dal punto di vista tecnico e per conoscere approfonditamente le modalità con cui si sta svolgendo l’attività di monitoraggio. Nulla esclude poi alcuni balneari possano aderire ad una class action contro la provincia di Massa Carrara: ipotesi che, al momento è via di valutazione.