Adesso la questione dei migranti di Massa si sposta in regione: una mozione approvata a maggioranza eccezion fatta per il pdl e la lega nord toscana, e presentata da Fed.Sin/Verdi e dai consiglieri Marta Gazzarri (Idv) e Loris Rossetti (Pd chiede infatti al presidente della regione Enrico Rossi di “attivarsi nei confronti del procuratore capo perché sia concesso il permesso temporaneo di soggiorno agli immigrati truffati dalla sanatoria 2009” perché possano espletare l’iter processuale “fino alla conclusione, che tutti auspicano positiva per queste persone costrette al limbo dalla mancanza del permesso di soggiorno. Sulla vicenda interviene anche il consigliere Paolo Marini (Fed.Sin/Verdi): “Questi ragazzi sono stati truffati dalla sanatoria del 2009, dichiara il consigliere e dai contratti fasulli per colf e badanti promessi da agenzie interinali. Hanno pagato somme ingenti, anche di tremila Euro, pur di ottenere la regolarizzazione”. Da qui la “solidarietà espressa nel testo della mozione” e la richiesta al presidente Rossi, ma anche al sindaco di Massa e alle altre istituzioni locali, per sbloccare una situazione a rischio. “Rischiano la cacciata dall’Italia e la vanificazione della loro denuncia”, conclude Marini. Intanto a Massa Gioventù italiana la Destra continua la sua protesta contro quella che oramai definisce una città in mano ai clandestini. Minacciano continuamente azioni eclatanti, si legge in una nota e adesso chiedono di trovare la loro collocazione all’interno della casa delle culture, tralasciando l’incomprensibile nesso tra il concetto di cultura e quello di immigrazione clandestina: la domanda è una sola, conclude la nota: la nostra città è in balia dei clandestini e della loro protesta?
