L’assessore alla cultura e al turismo Carmen Menchini ha parlato chiaro: “Non ci sono soldi” e così i cittadini massesi dovranno accontentarsi di un calendario di eventi estivi di basso profilo e senza neppure un concerto. Peccato, visto che Massa è definita città a vocazione turistica. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione un budget che non supera i 60mila euro; al resto ci ha pensato la Fondazione che è intervenuta con 120mila euro e ha salvato il calendario estivo. Non ci sta il consigliere di centro destra Stefano Benedetti, che scrive un’interpellanza al sindaco Pucci in cui sottolinea la mancanza di eventi, che si riducono – scrive – alle notti bianche, fuochi di artificio e all’iniziative dell’associazione Gais. “Quest’ultima, precisa Benedetti, proviene da Bergamo e già la scorsa estate fu una di quelle più fortunate, riuscendo ad ottenere ben 20.000,00 Euro per un solo progetto culturale. Inoltre, continua il consigliere, dei 220mila euro stanziati nel bilancio di previsione 2011, 155.000,00 sono stati spesi nei primi cinque mesi dell’ anno – per Massa Scienza e Primavera Jazz – e solamente 65mila sono rimasti per la stagione estiva. Secondo Benedetti, sono state sbagliate sia la previsione di spesa,sia la destinazione dei fondi”. E allora, al sindaco Pucci domanda: Quali sono stati i criteri stabiliti per l’assegnazione dei punteggi alle associazioni che hanno presentato un progetto; e perché non sono stati assegnati contributi per lo svolgimento degli eventi presentati dalle associazioni del territorio. Infine Benedetti chiede a Pucci un impegno forte per dalle varie associazioni locali.
