L’Italia del Risorgimento è stata capace di sollevarsi dal declino, così come è accaduto con la Resistenza? Quali energie si possono mobilitare per uscire da questa fase e stare al passo con una modernizzazione non punitiva? Come possono gli italiani rispondere a sfide globali senza intaccare i diritti conquistati in un secolo e mezzo di lotte politiche e sociali? Saranno queste le domande cui questa VI edizione dell’ormai consolidato festival Con_Vivere tenterà di dare una risposta. Certo non sarà facile data, come afferma il professor Remo Bodei ideatore e curatore dell’evento, la fase di arretramento e di declino della vita economica, politica e culturale, in cui la tenuta del Paese e la convivenza si fanno sempre più difficili. Ad analizzare le molte cause saranno relatori eccellenti, storici e giornalisti, filosofi e politici i cui nomi sono però ancora top-secret e verranno svelati da Bodei stesso nel mese di luglio. Ad oggi comunque, e le prevendite sono appena iniziate, certa è la partecipazione di una delle realtà più interessanti ed anticonformiste della scena musicale italiana: Elio e le Storie Tese, perché il datato ma sempre attualissimo tormentone “Italia si, Italia no”, non poteva certo mancare in una edizione del Festival tutta dedicata all’unità del Belpaese.

Ma oltre a questo Con_Vivere si prefigge anche un altro, imponente obiettivo: quello di scolpire l’Italia, grazie a un idea dell’artista Luciano Massari e alla tecnologia dell’Accademia di Belle Arti