Sequestrati dalla squadra mobile di Massa beni immobiliari per oltre un milione di euro e 250 mila euro tra titoli e contanti all’imprenditore Prospero Santacroce, arrestato nel 2010 all’interno dell’inchiesta sugli appalti truccati nel carcere di Massa, assieme all’ex direttore della casa circondariale Salvatore Iodice, al contabile del carcere Salvatore Cantone e ad altre dieci persone tra imprenditori e dirigenti pubblici. Santacroce,accusato di truffa e corruzione,a differenza degli altri imputati, ha scelto il rito abbreviato e il 26 maggio l’udienza potrebbe concludersi con la sentenza. Intanto la squadra mobile ha provveduto al sequestro dei suoi beni:numerose villette e appartamenti, tutti in provincia di Massa Carrara per oltre un milione di euro, 30 mila euro in contanti e 220 mila euro di titoli. Il sequestro per equivalenza è stato proposto dal Pm titolare dell’inchiesta Rossella Soffio e autorizzato dal giudice Giuseppe Laghezza. La squadra mobile sta proseguendo con gli accertamenti patrimoniali sull’imprenditore, ipotizzando anche beni occultati.
