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I cittadini di Zeri scendono in strada e dicono no all’isolamento. “Siamo stanchi di essere considerati un comune di serie B e di avere strade dissestate che impongono maggiori sacrifici alle già disagiate nostre condizioni.”E puntano il dito contro la provincia. Per questo, ieri mattina si è svolta una partecipata manifestazione davanti al municipio alla presenza dell’assessore provinciale ai lavori pubblici, Gianluca Brizzi. Un centinaio di abitanti, con tanto di striscioni e cartelli, ha chiesto il ripristino delle condizioni di transitabilità delle strade di accesso al territorio zerasco. Il sindaco Marco Filippelli ha inviato i dimostranti nella sala consiliare per esporre alla delegazione tecnica e all’assessore Brizzi le condizioni non più sopportabili della viabilità che, di fatto, isola Zeri dai territori confinanti. In particolare, i manifestanti hanno chiesto che sia messa in sicurezza la strada provinciale che collega Zeri a Pontremoli e che sia rimosso il divieto di transito in breve tempo. Ma, oggetto della protesta, sono state anche le frane cadute da mesi e mai rimosse che bloccano la viabilità per Pontremoli e per la Liguria. Di fronte a queste richieste l’assessore Brizzi ha fatto sapere che la settimana prossima la provincia approverà il bilancio in cui è previsto uno stanziamento di 600mila euro che sarà utilizzato per mettere in sicurezza e rifare il manto stradale della provinciale 37. La manifestazione dei cittadini si è conclusa con l’insoddisfazione delle risposte e con l’impegno di mantenere lo stato di agitazione e di costituirsi in comitato per portare avanti tutte le richieste nelle sedi opportune.
