La regione Toscana ha pronto un piano da oltre 40 milioni di euro per interventi in provincia di Massa Carrara e Lucca, conseguenza delle frane e delle alluvioni di ottobre e novembre. Ai proprietari dei boschi, per opere di cura e manutenzione forestale, andranno 200 euro per ettaro per 7 anni, durante i quali la Regione terrà un registro aziendale ed effettuerà almeno 3 ispezioni sulla proprietà. Si parla di un totale di 21 euro, per 1 milione di ettari, previsti dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione; a questi si aggiungono altri 19 milioni di euro destinati a Comunità Montane, Associazioni di Comuni e Province per opere di sistemazione, consolidamento e prevenzione del disseto idrogeologico in tutta la Regione. Infine, 53 interventi di cui sono stati già assegnati i finanziamenti, per un totale di quasi 7 milioni e mezzo di euro, arriveranno nelle province di Massa Carrara e Lucca, le più colpite dal maltempo. Per quanto riguarda il territorio apuano, circa 1 milioni e 800 mila Euro sarà utilizzato dalla Comunità Montana della Lunigiana e poco più di 900 mila euro dall’amministrazione provinciale per un totale di 22 interventi che vanno dalla manutenzione straordinaria di corsi d’acqua, al ripristino di opere di difesa delle sponde e dell’alveo, alla stabilizzazione dei dissesti ed alla regimazione delle acque dei ruscelli nelle aree boscate dei Comuni di Massa, Carrara e Montignoso. L’opera più consistente è in Candia, 480 mila euro di interventi forestali di messa in sicurezza dell’intera zona. Nell’altra zona più colpita, quella di Lavacchio, saranno realizzate dalla provincia opere di drenaggio superficiale e consolidamento. Poi si interverrà sempre sulla montagna massese, a Carrara, a Montignoso, Aulla, Pontremoli, Fosdinovo,Licciana Nardi, Podenzana, Villafranca.