Il Coordinatore Comunale Nicola Franzoni ricordando come l’Amministrazione carrarese sia la seconda più indebitata d’Italia chiede al Sindaco Angelo Zubbani di ridurre drasticamente le spese telefoniche, ed in particolare, di tagliare qualsiasi convenzione, formula o rito che permetta a consiglieri comunali di maggioranza od opposizione di usufruire di contratti o schede telefoniche intestate al Comune. Fli dà per scontato che consiglieri che beneficino di simili privilegi esistano e, pur non facendo i nomi, chiede quali siano i motivi per i quali le utenze vengono utilizzate, se si tratti di incarichi istituzionali o di spese di rappresentanza. “Se vi fossero consiglieri dell’opposizione”, sottolinea il partito di Fini, “il fatto potrebbe risultare assai grave e in tal caso invitiamo quei consiglieri a rinunciarvi immediatamente e spontaneamente. Se poi tra i consiglieri”, conclude, “ne risultasse qualcuno che facesse uso del servizio telefonico per fini privati potremmo trovarci di fronte ad ipotesi di peculato”. Chiedendo di rendere pubblici i tabulati telefonici di tutte le utenze pagate dalla pubblica amministrazione, Futuro e Libertà richiede anche la pubblicazione di tutti i rapporti di parentela esistenti tra consiglieri eletti, amministratori nominati, funzionari comunali, esponenti di partiti politici di maggioranza od opposizione, con enti ed associazioni che figurerebbero ad oggi nella lista dei beneficiari dei quasi 900 mila euro che l’Amministrazione ha investito in consulenze esterne nel corso dell’anno appena trascorso.
