Mentre il credito vantato nei confronti dell’agenzia delle entrate è ormai assodato e sarà esigibile per la fine dell’anno in corso, la Strada dei Marmi sembrerebbe essere al rush finale. 20 milioni di euro alla fine dei lavori e, se si considera che solo un’asfaltatura, richiede alcuni milioni, si arriva a comprendere quale sia la fase di avanzamento dell’opera. Di questo si è trattato a Carrara durante la Commissione consigliare lavori pubblici presieduta da Luca Barattini, ospiti e relatori i vertici della Progetto Carrara Spa. Si tratterebbe di uno dei momenti più complessi questo in quanto è ora che si starebbero collaudando ed affinando tutti gli impianti tecnologici, così come le vie d’esodo sospese e le barriere anti rumore dei tratti a cielo aperto. Per fine maggio è attesa l’ultimazione della rotatoria, per il cui completamento la circolazione in via Marchetti è già sospesa. Non poche preoccupazioni riguardano quel sottopasso che, proprio in via Marchetti, soffre di cronici allagamenti a causa di un’errata regimentazione delle acque, ma per la società non ci sono dubbi: l’opera non andrà in alcun modo ad appesantire il flusso delle acque ma, al contrario, potrebbe alleggerirlo. Si tratterà di una rotatoria ciclopica che, sola, renderà l’idea della grandezza dell’opera d’ingegneria compiuta. Proprio per questo, e al fine di abbellirne la sagoma che sarà ben visibile dalla via Aurelia, il presidente Barattini ha proposto di promuovere un concorso d’idee fra la cittadinanza, suggerimento favorevolmente accolto dalla Presidente Silvia Dell’Amico. Ma un interrogativo resta ancora sul pignoramento che pende sul terreno destinato alla costruzione dell’impianto di lavaggio camion: se la problematica non dovesse esser risolta in fretta infatti, il rischio, paradossalmente, sarà quello di avere la strada ma non l’impianto. Mentre ancora ben poco si sa di come l’Amministrazione intenda definire la gestione dell’opera, e di un pedaggio, utile ad alleggerire le casse comunali, al momento poco si parla.
