Una ladra provetta, solita frequentatrice di centri estetici e parrucchieri, è stata arrestata dalle Volanti di Massa, coordinate dal dirigente Simone Scalzo, dopo aver commesso l’ennesimo furto. Il gioco era sempre lo stesso: entrare in uno di questi centri estetici, chiedere di effettuare un trattamento, approfittare della folla, delle clienti munite di borse e spesso lasciate incustodite o sulle sedie e rubare quanto riusciva, per poi dileguarsi fingendo di non poter aspettare il suo turno. Ha fatto così anche la scorsa settimana, L.S. massese, 30 anni, pluripregiudicata. È entrata in un centro estetico di Via Ricortola a Marina di Massa, chiedendo di poter effettuare una ceretta; approfittando di un attimo di distrazione della titolare, ha sfilato dalla borsa di quest’ultima 600 euro  in banconote di vario taglio, dileguandosi con la scusa di non potere aspettare il turno del suo trattamento. La titolare del negozio si è subito accorta del furto e ha chiamato il 113. Sulla scorta delle indicazioni fornite dalla vittima, le Volanti si sono messe prontamente sulle tracce della ladra e, dopo appena 15 minuti, l’hanno sorpresa all’interno di un albergo, con in tasca ancora il denaro sottratto. La 30 enne si era rifugiata nell’hotel per sfuggire alle ricerche della Polizia e credendo che lì non sarebbe mai stata trovata. Aveva già preso una camera, ma le sono state messe le manette ai polsi.  Dopo i controlli, la donna è risultata già sottoposta alla misura della sorveglianza speciale, per reati contro il patrimonio.  Altro non ha potuto fare che ammettere le proprie responsabilità, confessando il furto. È stata comunque tratta in arresto per il reato di furto con destrezza e, su disposizione del Sost. Procuratore della Repubblica Dott. Federico Manotti, è stata associata alla sezione femminile della casa Circondariale di Pisa. Nella mattinata di lunedì è stata celebrata l’udienza di convalida dell’arresto: la misura restrittiva è stata convalidata ed il giudice, in attesa che venga celebrato il rito direttissimo, ha disposto per la donna la custodia cautelare in carcere