Il futuro dell’ospedale sant’antonio abate e del punto nascita di pontremoli e’ a rischio: mentre  la politica e molti medici ritengono questo un polo strategico, non solo per la lunigiana ma per tutta la provincia, nel corso dell’incontro interlocutorio di questa mattina a carrara, il super commissario De Lauretis sembra lasciare scarse speranze su questo servizio. “L’ospedale di Pontremoli è strategico per tutto il territorio della Lunigiana ma probabilmente anche per un’area più vasta”. Alle affermazioni del Presidente della Comunità Montana Paolo Bissoli si aggiungono quelle del capogruppo di Futuro e Libertà Francesco Mazzoni, che per primo tenne a sottolineare la gravità della soppressione del punto nascita: “Noi proponiamo di ribaltare quella che è la logica proposta dai vertici aziendali”, ha affermato, “che va nella direzione della chiusura, proponendo il punto nascita di Pontremoli come polo capace di attrarre anche rispetto ai territori limitrofi”. E riferendosi anche alla chiusura della maternità di Sarzana aggiunge: “In questo senso, sappiamo che quella pontremolese ha enormi potenzialità e che lì si concentrano eccellenze ed un servizio di qualità, contrariamente a quanto si è detto negli ultimi tempi”.