Circolo privato della zona industriale di Massa si spaccia per ristorante, il titolare viene denunciato e a seguito dei controlli scattano multe per oltre 8000 euro. A scoprire le magagne dell’imprenditore massese la polizia; dietro la denominazione di circolo privato si nascondeva l’esercizio di una vera e propria attività aperta al pubblico al solo scopo di approfittare dei notevoli benefici fiscali che hanno i primi e di eludere le normative poste a tutela dei consumatori. In particolare gli operanti che hanno proceduto ad effettuare il controllo amministrativo hanno riscontrato le seguenti violazioni: il circolo era stato trasformato in esercizio pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande tipo ristorante, 5mila Euro; 1000 euro per l’irregolarità della sala di accesso, dove non sarebbe stato possibile mangiare; pubblicità su radio locale e internet non come circolo ricreativo ma come ristorante, altri 1000 euro e infine installazione di apparecchi da intrattenimento, ulteriori  1,032 Euro. I controlli amministrativi in questo importante settore saranno intensificati ulteriormente, ha detto il questore girolamo lanzellotto  anche avvalendosi del concorso della Guardia di Finanza e dell’USL di Massa,