L’Onorevole Lucio Barani, parlamentare del PdL, torna in Procura, chiamato dal Pubblico Ministero Giuseppe Dello Iacono, per discutere del caso Asl 1. Rimane a colloquio per 5 ore e al Pm fornisce altre pagine dell’indagine interna condotta dalla commissione parlamentare sugli sprechi della sanità in provincia di Massa Carrara. Un nuovo capitolo aperto sullo scandalo della Asl 1, che non riguarda più soltanto il buco di bilancio milionario. “Clientelismo, nepotismo e mani lunghe su tutta la sanità locale” dice Lucio Barani a margine dell’incontro in Procura. Secondo il parlamentare la commissione starebbe certificando che “il Partito Democratico controlla la sanità apuana da decenni,  primari, infermieri, uscieri e non soltanto i dipendenti ma anche i fornitori, tutti scelti tramite tesseramento, per non parlare degli appalti”. Secondo Barani gli stessi utenti sarebbero stati negli anni “privilegiati” a seconda degli agganci politici: Anche le cooperative sociali secondo Barani e la commissione di indagine, risulterebbero essere “banche di assunzioni dirette di chi non riusciva ad entrare tramite concorso. I documenti che accerterebbero la parole di Barani, rimangono al momento secretati. Il Pm, assieme al sostituto procuratore Federico Manotti, pare che stiano analizzando le carte prodotte da Barani, chiedendo spesso la sua collaborazione, per portare delucidazioni e chiarimenti. “Non sono una semplice persona informata dei fatti_ conclude Barani_ sono come un docente universitario, mi occupo di questa storia da anni e aspetto il 25 aprile della sanità pubblica, ovvero la liberazione dal Pd”.